Il territorio compreso attualmente nella provincia di Frosinone, un mosaico di culture e di civiltà . Tra le sue ricchezze, in grande parte sconosciute, c'è un bagaglio di grandi nomi che da questa terra hanno avuto i natali. Firme tanto grandi da rientrare a stento nella definizione di personaggi illustri, in quanto, tra gli illustri, spesso, eccellono. In questo rapido elenco di grandi personalità nate in provincia di Frosinone, dunque, un buon numero non potranno comparire per semplice mancanza di spazio, che può ospitare solo i più celebri e i più importanti. Tra coloro che fecero la storia dell'antica Roma, citiamo quattro personaggi di primissimo ordine, a condurre un folto drappello di soldati, politici, letterati e filosofi: Caio Mario, tra i più discussi e gloriosi consoli, conoscitore dell'arte della guerra, nacque nel 156 a.C. da un'oscura famiglia dell'agro arpinate, la gens Maria, appartenente all'ordine equestre. Marco Tullio Cicerone, nacque anch'egli ad Arpino, il 3 gennaio del 106 a.C.. La storia del pensiero e della politica romana confluiscono nell'esistenza di questa mente eccelsa come in quella di pochissimi altri personaggi dell'antichità . Decimo Giunio Giovenale, nato nel 55 d.C. ad Aquino. Uno tra i principali scrittori dell'antica Roma. Marco Vipsanio Agrippa, nato nel 63 a.C. nell'agro di Arpino. Celeberrimo condottiero, consigliere di Ottaviano, a lui furono erette molte statue nei luoghi di maggiore onore di Roma e il suo volto ritratto in svariate monete. Ad Agrippa si deve la costruzione del Pantheon.
Numerosa la presenza di ciociari illustri nella storia della Chiesa: il primo Papa ciociaro, divenuto poi Santo è
Ormisda. Nacque a Frosinone alla fine del IV secolo d.C. Fu eletto Pontefice il 20 luglio del 514. A lui si deve la riconciliazione della chiesa Greca con quella Latina. Suo figlio, Silverio, fu assunto al Pontificato l'8 giugno del 536. Nacque in territorio di Ceccano. Innocenzo III, nacque ad Anagni nel 1160. Eletto Papa l'8 gennaio del 1198. Gregorio IX, parente di Innocenzo III, salì al sacro soglio il 19 marzo del 1227. Nacque in Anagni il 1° settembre del 1230. Bonifacio VIII, il più famoso dei Papi anagnini, nacque nalla cittadina ciociara nel 1235. Fu eletto papa il 24 dicembre del 1294. A lui si deve la proclamazione del primo Giubileo. Reso immortale da Dante nella Divina Commedia. Leone XIII, nacque a Carpineto il 2 marzo del 1810. Terra ciociara a tutti gli effetti anche se attualmente non compresa nella provincia di Frosinone.
La Ciociaria ha dato i natali anche a una delle personalità più importanti della Chiesa: San Tommaso d'Aquino , il Doctor Angelicus nacque a Roccasecca nel 1225, figlio del signore del posto, Landolfo. Leone XIII, nell'enciclica "Aeterni Patris" lo elesse Patrono delle scuole cattoliche. Il Codice di Diritto Canonico del 1918 e la Costituzione apostolica "Deus scientiarum dominus" impongono le sue dottrine ed il suo metodo nella formazione degli ecclesiastici. Impossibile non enunciare, almeno, la figura del sorano Cesare Baronio, cardinale, allievo prediletto di San Filippo Neri. Importantissimi i suoi "Annali" custoditi in copia originale, amanuense, nella Biblioteca vaticana. La cultura della fine del XVI secolo annovera tra i suoi grandi un umanista ciociaro, eminente letterato nato a Veroli. Antonio Della Paglia, noto con il nome di Aonio Paleario.
Tra i pensatori e i patrioti ricordiamo i più noti di una serie numerosa:
Luigi Angeloni, nacque a Frosinone il 9 novembre del 1759. Fu tribuno della Repubblica Romana. Fu il primo pensatore federalista italiano, nel volume "Sopra l'ordinamento" sosteneva l'unità confederale italiana sul tipo di quella svizzera. Nicola Ricciotti, nacque a Frosinone l'11 giugno 1797, divenne patriota noto in tutta Italia. Partecipò, come atto finale della sua lotta, alla spedizione dei fratelli Bandiera. Il famoso filosofo Antonio Labriola, nacque a Cassino il 2 luglio del 1843. Tra i primi marxisti italiani, il suo pensiero è stato celebrato nelle università di tutto il mondo. In rapida successione citiamo alcuni musicisti ciociari tra i più importanti: Severino Gazzelloni, nato a Roccasecca. Il più celebre tra i flautisti del XX secolo. Licinio Refice, nato a Patrica il 12 febbraio del 1885. Autore anche di una applaudita opera come "Margherita da Cortona". Daniele Paris, frusinate, tra i principali direttori d'orchestra di musica contemporanea, tra i più apprezzati compositori di colonne sonore negli anni '70. Fondatore del Conservatorio di Frosinone. Di origini ciociare anche il più famoso dei musicisti italiani viventi: Ennio Morricone.
Tra gli artisti citiamo solo due nomi, a rappresentare una vasta serie di meritevoli: Giuseppe Cesari, noto come il Cavalier d'Arpino, nato, appunto, ad Arpino dove sono presenti molte delle sue opere e chiamato a Roma ad affrescare, tra l'altro, anche alcune delle Basiliche. Umberto Mastroianni, nativo di Fontana Liri, tra i principali scultori di fama mondiale del XX secolo. Altro noto scultore ciociaro Ernesto Biondi. Di grandezza notevolissima, grande innovatore del disegno architettonico e della scenografia, il sorano Antonio Valente. Nella Capitale si continua a celebrare la sua figura, si organizzano mostre dei suoi bozzetti. Vanta la bellezza di undici tesi universitarie sulla sua opera. Il mondo del cinema deve molto alla Ciociaria. Innumerevoli i personaggi che meriterebbero di essere citati. Tagliamo la testa al toro, e non aggiungiamo presentazioni nel ricordare le figure di Marcello Mastroianni, di Fontana Liri; Vittorio De Sica, nato a Sora e Nino Manfredi, nativo di Castro dei Volsci.
Uno spazio riservato meritano i fratelli Bragaglia, frusinati:
Anton Giulio Bragaglia, tra i primi registi, futurista, letterato. Carlo Ludovico Bragaglia, regista cinematografico scomparso a 103 anni, autore di innumerevoli opere rimaste nella storia della settima arte, che annovera nella sua filmografia diversi dei capolavori interpretati da Totò; Arturo, fotografo meritevole di aver sperimentato diverse tecniche innovative, più volte citato nei manuali di fotografia, arcinoto per la realizzazione delle "fotodinamiche"; Alberto Bragaglia, importante pittore della fine del '900. Scomparsa recentemente anche la più famosa delle doppiatrici cinematografiche italiane, che ha prestato la voce a tutte le dive di Hollywood, l'alatrina Tina Lattanzi. E' ciociaro (anche se non avrebbe gradito questa definizione) uno dei più grandi prosatori del '900, Tommaso Landolfi, nativo di Pico. Frusinate acquisito (ha vissuto nel Capoluogo per oltre quarant'anni) il più volte candidato al Nobel per la letteratura, Giuseppe Bonaviri.
Diremo che persino l'arciblasonato regista de "Il paziente inglese" (nove Oscar)
Antonio Minghella, figlio di due cittadini di Cervaro è originario della provincia di Frosinone, come lo sono il regista Gigi Magni (genitori di Anagni e Ceprano) e addirittura il romano per eccellenza Alberto Sordi che ebbe madre di Sgurgola e padre di Valmontone. Ciociaro di origini cepranesi anche Giuliano Gemma, tra i più celebrati attori italiani. Concludiamo con un omaggio alla contemporaneità , ricordando il ciociarissimo lord Charles Forte (Casalattico), titolare di una delle più importanti catene alberghiere del mondo e l'ex governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, nativo e residente ad Alvito. Di origini ciociare anche Ennio Morricone (Arpino), la top model Linda Evangelista (Pignataro Interamna), il frusinate Stefano Reali (Regista) e lo scultore anagnino Tommaso Gismondi, di chiara fama internazionale. Altri importanti figli illustri sono: il tenore Evan Gorga (di Broccostella), il sacerdote Barnabita San Saverio Maria Bianchi e il liutaio Antonio Luigi Embergher, entrambi nativi di Arpino, il soprano Gioacchino Conti (di Arpino), lo scrittore-poeta Libero De Libero (di Patrica), l'archeologo verolano Amedeo Maiuri e lo storico dell'arte arpinate Pasquale Rotondi, che durante la II guerra mondiale mise in salvo migliaia di opere d'arte.
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