Sabato 20 marzo 2010 è stata presentata " La Vecchia Fattoria" dei Monti Ernici, centro di
valorizzazione, degustazioni e visite della XII Comunità Montana Monti
Ernici sulla SS. 155 Anticolana Anagni-Fiuggi presso il bivio di Piglio. A disposizione c'era una navetta gratuita per i borghi e le città d'arte del Cesanese del Piglio.
Presso il centro verranno promossi i prodotti tipici, l'artigianato, l'enogastronomia tipica, l'offerta turistica, le risorse naturalistiche, storiche ed artistiche del territorio. Il progetto vuole promuovere ed incentivare le diverse fasi delle filiere agro-alimentari dei prodotti, partendo dalle colture e dagli allevamenti fino alla trasformazione finale degli stessi. Il centro, ubicato strategicamente lungo la via Anticolana, sarà dotato di area palco, zona prodotti tipici, parcheggio, zona pic-nic e parco giochi per bambini.
Oltre 2000 persone sabato 20 marzo 2010 alla presentazione de "La Vecchia Fattoria", centro di valorizzazione, degustazioni e visite della XII Comunità Montana Monti Ernici sito sulla SS. 155 Anticolana Anagni-Fiuggi presso il bivio di Piglio
Erano presenti cittadini, amministratori e sindaci del comprensorio provinciale, turisti, produttori ed operatori del territorio, insomma tutti coloro che saranno i protagonisti de "La Vecchia Fattoria". Hanno partecipato all'evento anche l'assessore regionale Francesco Scalia e l'europarlamentare Francesco De Angelis, che hanno espresso la loro viva soddisfazione per la realizzazione di questa struttura in una posizione così strategica. La presentazione prevedeva un programma veramente ricco con la degustazione di prodotti tipici, la mostra di artigianato, la distribuzione delle famosissime sagne e fagioli accompagnate dal vino Cesanese, le visite guidate con navetta gratuita ai borghi e alle città del Cesanese, ovvero Anagni, Piglio, Acuto e Serrone e il concerto speciale degli MBL - Musicisti del Basso Lazio, che hanno presentato in anteprima alcuni brani del loro prossimo cd.
"Le Comunità Montane fin dalla loro istituzione nel 1971 sostengono lo sviluppo dei territori montani ed interni, notoriamente svantaggiati rispetto alle zone urbane, industrializzate e costiere, con la funzione di studiare le modalità e gli strumenti più idonei per innescare processi di sviluppo utilizzando flussi finanziari specificamente predisposti e soprattutto per valorizzare le risorse indigene tipiche di ogni territorio, pianificando un modello di sviluppo partendo dalle risorse potenziali e dalle reali esigenze. Da una attenta analisi condotta su tutto il territorio della Comunità Montana - ha dichiarato il presidente Achille Bellucci - inerente soprattutto al sistema produttivo del settore agroalimentare, è emerso un quadro piuttosto complesso che coinvolge aspetti economici e sociali di notevole rilevanza.
Le condizioni climatiche, la morfologia del terreno, ma soprattutto la nostra tradizionale vocazione agricola, che si mantiene nonostante tutte le avversità, rischiavano e rischiano di essere vanificate irrimediabilmente a causa della mancata remunerazione finale del processo produttivo. In particolare, è emersa una preoccupante discontinuità nella filiera produttiva di talune colture da rendere addirittura anti-economico l'esercizio della produzione stessa. Nel caso dell'olio, per esempio, emerge una grande potenzialità produttiva rappresentata non soltanto dalle aziende agricole, ma da tanti cittadini che affiancano alla loro professione principale, il mantenimento dell'impianto produttivo, magari l'uliveto avuto in eredità.
Pertanto ne risulta complessivamente una notevole quantità produttiva, le condizioni climatiche e morfologiche ne fanno un prodotto di alta qualità, manca il segmento commerciale. Assistiamo annualmente ad un preoccupante esubero di produzione che non riesce ad incontrare il mercato pur in presenza di una forte domanda. Per semplicità ho citato l'esempio dell'olio, ma il concetto può essere esteso al vino, ai prodotti della zootecnia, agli ortaggi, ai dolci tipici, ecc. Quindi, l'idea che è alla base di questa realizzazione è proprio quella di colmare il vuoto che esiste tra la produzione e il mercato. Questo è uno strumento che consentirà ai produttori di tutto il territorio, a qualunque titolo, di conferire qua i loro prodotti che, opportunamente controllati e certificati, saranno resi disponibili al mercato.
Il complesso è stato realizzato in contesto gradevole, quasi familiare, appunto qual è una fattoria, con finalità anche didattiche a favore dei ragazzi che ormai sempre più risultano culturalmente distanti dalla realtà naturale. In conclusione, vorrei ringraziare quanti hanno collaborato alla realizzazione, sia a titolo professionale e personale, sia a livello istituzionale, Comuni e Regione in particolare. Protagonista della struttura sarà il territorio con le sue aziende, gli amministratori e la popolazione sotto un'attenta regia della XII Comunità Montana".
• Scarica il bando di adesione "La Vecchia Fattoria" XII comunità Montana "Monti Ernici"
Le aziende interessate a partecipare al progetto possono inviare la propria adesione a
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– tel. 0775.23591 – fax 0775.2359220
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