phone ico (+39) 0775.211417

Ci sono: 177 visitatori online

Video Gallery Fotografica  Facebook Twitter Canale YouTube

Abbazia di Fossanova


Informazioni

percorsoIndirizzo: Via San Tommaso D'Aquino, 1 - Priverno (Lt)
calendarioGiorni e orari di apertura:
Tutti i giorni
8.00 - 17.30 (ora solare)
8.00 - 19.30 (ora legale)

Orario di preghiera:
16.30 - Rosario (ora solare)
17.00 - S. Messa (ora solare)
17.30 - Rosario (ora legale)
18.00 - S. Messa (ora legale)

Orario messe nei giorni festivi:
17.00 (ora solare)
18.00 (ora legale)
20.00 (luglio-agosto)
cartinaVisite Guidate all'abbazia o città: Centro Guide Cicerone
 

Contatti

Prenota la visita guidata con il Centro Guide Cicerone:
telefono 0775.211417 - 349.4981226
faxFax: 0775.859011
email64Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
sitointernetwww.ciceroneweb.it


Multimedia

Mappa

Servizi e Pacchetti Turistici

Nel comune di Priverno, nell’omonimo borgo sulla SS. Marittima in direzione Terracina, si trova la celebre Abbazia di Fossanova, ritenuta il più puro esempio di costruzione cistercense in Italia. Nel 1187 i monaci cistercensi iniziarono i lavori dell’abbazia facendo scomparire il modesto edificio benedettino esistente. La chiesa fu consacrata nel 1208, intorno allo splendido chiostro, in modo concentrico, furono costruiti la chiesa, la sala capitolare, i dormitori dei monaci, il refettorio, la cucina e il dormitorio per i conversi; di poco separati da questo complesso abbiamo il cimitero dei monaci, la foresteria e l’infermeria.

Possiamo affermare che i maestri costruttori, attenendosi scrupolosamente a un preciso ordine urbanistico ed ad una razionale misura architettonica, hanno ottenuto risultati così straordinari da essere da modello e scuola a tutte le altre costruzioni della zona. Il chiostro, di forma quadrangolare, ha tre lati di stile romanico e uno di stile gotico. Una lunga teoria di elaborate colonnine binate, che sorreggono archetti a tutto sesto, scandisce in modo armonico gli spazi. Un’attenzione particolare merita la complessa varietà di stili, intagli e bassorilievi delle colonnine. Ce ne sono lisce e tortili, intagliate e decorate, di stile cosmatesco, stile romanico e stile gotico.

La chiesa, costruita tutta con pietra calcarea locale, esternamente è caratterizzata da un ampio e luminoso rosone, formato da ben 24 colonnine geminate che poggiano su un cerchio più piccolo e da un monumentale portale fortemente strombato. Nel timpano troviamo “l’oculus”, di grandi dimensioni, quasi una rosa. La facciata, realizzata con perfetta alternanza di superfici piane e di cavità, di parti piene e di zone vuote, di linee rette e di curve, ottiene ottimi risultati dal punto di vista figurativo.

Sul corpo esterno della chiesa domina il tiburio, a due piani ed a pianta ottagonale: è un rifacimento posteriore, in quanto l’originario andò distrutto nel 1595 a causa di un fulmine. Esso è posto all’incrocio della navata centrale con il transetto e assume anche la funzione di torre campanaria. L’interno della chiesa è a pianta latina,con tre navate, tagliate perpendicolarmente dal transetto. Sette coppie di robusti pilastri scandiscono le campate.

Le navatelle laterali, molto più piccole della navata centrale, presentano archi a doppia ghiera e grandi pilastri, che occupano notevolmente il già ristretto spazio.

L’interno, completamente privo di decorazioni, tranne pochi resti di affreschi del XIV secolo, da un senso di armonia e di equilibrio, in quanto le varie componenti architettoniche sono state concepite secondo un rigido principio delle proporzioni: la lunghezza della chiesa corrisponde a tre volte la larghezza; è uguale a quattro volte la larghezza del transetto e a quattro volte la larghezza della navata centrale, più la larghezza di una navatella laterale.

I pilastri formati da grossi blocchi sagomati di calcare presentano delle semicolonne pensili con mensole coniche, che proiettandosi in alto sorreggono i robusti archi e le crociere. A lato del chiostro, in una posizione più bassa, si trova la sala capitolare.

Essa, a pianta quadrata, presenta la volta a crociere, ben evidenziate da robusti costoloni. Al centro della sala abbiamo due pilastri a fasce, sui quali vanno a scaricarsi le volte. La sala è illuminata verso il chiostro da una semplice porta e da due belle finestre bifore con colonnine binate. Tale sala fu ricostruita intorno al 1250, secondo lo stile detto “gotico fiorito”.

Il refettorio, edificato di fronte al lato gotico del chiostro, è a pianta rettangolare, diviso in sei campate da cinque archi a sesto acuto. Esso presenta, addossato alla parete di destra, un interessante pulpito per il monaco lettore, inserito in una delle due arcate della parete.

In una piccola cella dell’adiacente foresteria abitò e morì San Tommaso d’Aquino nel 1274.

(testo tratto da www.comune.priverno.latina.it)

Informazioni utili:

+39 0775.211417

+39 393.9229768

 


Contatti

gps Viale Mazzini, 69  03100 Frosinone
phone ico (+39) 0775.211417 
fax ico (+39) 0775.1880722
email new ico redazione@ciociariaturismo.it

La Newsletter

Meteo

Seguici su Facebook

Utilizziamo i cookie per migliorare il sito e per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Una direttiva UE ci impone di farlo notare, ecco il perché di questo fastidioso avviso, che apparirà solo questa volta.