phone ico (+39) 0775.211417

Video Gallery Fotografica  Facebook Twitter Canale YouTube


Nel piccolo centro di Casalvieri possiamo ammirarelabella dimora di Palazzo De Vecchis, edificato agli inizi del XVII secolo dalla famiglia De Vecchis su un largo che affaccia nei pressi di Porta Maggiore, l’ingresso al borgo medioevale. Il palazzo fu costruito all’esterno del borgo medioevale, appoggiandosi sulla cinta muraria e sulla chiesa di San Nicola. La facciata colpisce per i due portali in pietra scolpita con fregi decorativi a rilievo e per il balcone con ringhiera bombata in ferro battuto impreziosito da motivi floreali. L’edificio è a forma quadrata e, nonostante i restauri, ha mantenuto intatta la struttura barocca. All’interno, l’androne d’ingresso e la volta a padiglione del piano nobile presentano superfici affrescate. Nel 1890 venne acquistato dalla famiglia Fanelli.

Arrivati in Piazza della Collegiata balza subito all’occhio l’imponenza di Palazzo Jacobelli, costruito nella seconda metà del Cinquecento ed ampliato nel corso del Settecento. I due blocchi sono uniti da tre fornici sovrapposti a tutto sesto, in passato la famiglia Jacobelli fu la più illustre di Casalvieri e costruì con cospicue donazioni all’erezione di numerose chiese, tra cui l’insigne collegiata di San Giovanni. All’interno della cinta muraria, e affacciato sul ruscello di Santa Lucia, troviamo Palazzo Rezza costruito a partire dal XVII secolo sulle estremità occidentali della collina, inglobando un torrione delle mura del castrum. Nel corso dei secoli numerosi sono stati gli interventi di ampliamento che ne hanno disegnato l’attuale prospetto. Il lato rivolto a sud-ovest fu costruito nel 1690 su tre livelli, con quattro aperture per piano. Una finestra archibugiera proteggeva dall’eventuale assalto di banditi e malintenzionati. La famiglia Rezza, imparentata con gli Jacobelli, diede lustro a Casalvieri con i suoi stimati professionisti, gli apprezzati militari e i colti religiosi. Tra questi si distinse Carlo Rezza, generale dell’aeronautica, legato da profonda amicizia con il cardinale Ottavini, che ospitò nel palazzo per circa dieci anni, durante le vacanze estive.

 




CONTENUTO SPONSORIZZATO

Meteo

Seguici su Facebook