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La Fiaccola Benedettina parte dal Vaticano

La Fiaccola Benedettina parte dal Vaticano

Dopo la presentazione de "I giorni di San Benedetto" presso la sede del Parlamento europeo, sono ufficialmente partite le iniziative delle Celebrazioni Benedettine 2020: festeggiamenti organizzati dalle Comunità civili e religiose di Norcia, Subiaco e Cassino in onore di san Benedetto patrono principale d’Europa,

“portatore del messaggio di unità e pace” e oggi rappresentato simbolicamente dalla Fiaccola benedettina “Pro Pace et Europa Una”. Fiaccola che è stata fatta brillare in Vaticano, dinanzi a Papa Francesco, dai tedofori del Cus Cassino. In prima linea come sempre il consigliere federale del Cusi Flaminia Calce, nonchè vice presidente del Cus Cassino. Sarà lei a guidare anche la delegazione del Centro Universitario Sportivo che insieme al sindaco di Cassino andrà a Budapest per le cerimonie in programma dal 27 febbraio al 1° marzo.

In Ungheria le delegazioni delle città di Norcia, Subiaco e Cassino presenteranno “Terre di San Benedetto” marchio turistico nel quale si identificano le tre città unite nel nome del patrono d’Europa. Il programma prevede, inoltre, concerti, l’incontro con Massimo Rustico, ambasciatore di Italia in Ungheria, la visita alla abbazia benedettina di Pannonhalma dove la fiaccola sarà condivisa con tutti i monasteri benedettini ungheresi e dove verrà letto il messaggio di pace di San Benedetto. Domenica 1° marzo, a Budapest, il cardinale Péter Erdő, arcivescovo di Esztergom-Budapest celebrerà la messa nella basilica di Santo Stefano. I tedofori del Cus Cassino porteranno la fiaccola anche il 14 marzo, durante le celebrazioni in programma a Cassino. I festeggiamenti si concluderanno in contemporanea nelle tre città il 21 marzo. «Per noi – ha spiegato il presidente del sodalizio, Carmine Calce mercoledì dopo l’accensione del tripode da parte dei suoi atleti – è un grande onore partecipare a queste cerimonie». E poi il presidente del Cus Cassino ricorda gli altri importanti appuntamenti in agenda, uno su tutti la maratona di primavera che il prossimo 25 aprile compie trent'anni. «“Facciamo fiorire la pace nella città per il mondo”: anche per la 30esima edizione della maratona di primavera, questo sarà lo slogan che ha fatto da cornice all’evento. La pace – spiega Carmine Calce - è un’azione verso gli uomini, le donne e i bambini. E proprio per ribadire il valore della pace, con i nostri atleti facciamo brillare la fiaccola benedettina, simbolo di pace in tutto il Mondo. I nostri tedofori, ancor prima che bravissimi atleti, sono dunque stati testimoni di pace nel mondo. In qualità di presidente del Cus Cassino non posso che essere orgoglioso di loro, e a loro, oggi, rivolgo pubblicamente i miei complimenti e i miei ringraziamenti».

 

 


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