Il Paese della Buona Domenica – Boville Ernica 13 luglio 2008

 
Il 13 luglio 2008 tanta gente a Boville Ernica per il Paese della buona Domenica, all’insegna di visite guidate gratuite, degustazioni di prodotti locali, menu tipici nei ristoranti e tante sorprese di gusto. Tutto questo in occasione di Boville Etnica

 

 
LE FOTO

 

BOVILLE IL PAESE DELLA BUONA DOMENICA

LA MUSICA POPOLARE AMBASCIATRICE DELLA TRADIZIONE E DELLA STO

Dall’11 al 13 luglio 2008 Boville Ernica ha vissuto un weekend frizzante e dinamico con concerti, visite guidate, conferenze, seminari di danza popolare e tamburello, balli sui tavoli e tanta allegria. Tutto questo in occasione della manifestazione il Paese della Buona Domenica, tenutasi il 13 luglio in concomitanza  con la VII edizione di "Boville Etnica", che ha avuto il suo momento clou sabato 12 con l’esibizione del coinvolgente gruppo di pizzica salentina "Alla Bua".

Apprezzatissime le visite guidate, a cura del Centro Guide Cicerone, al mosaico di Giotto, alle chiese di San Pietro Ispano, San Michele Arcangelo, San Francesco, Santo Stefano e Madonna del Suffragio e al centro storico di Boville che si sono protratte fino a mezzanotte.

All’interno del progetto provinciale "le Giornate di Cicerone", alle ore 11.30 presso la sala consiliare del Comune, si è tenuto il seguitissimo convegno sul sarcofago paleocristiano, conservato nella chiesa di San Pietro Ispano, a cura della dott.ssa Elisa Canetri, autrice dell’omonima monografia, frutto della sua tesi di laurea, edita dal comune di Boville Ernica nel 2003. Il sarcofago paleocristiano di Boville Ernica, databile nell’ambito di una fascia cronologica tra il 330/337 ed il 350 dopo Cristo, è un unicum nell’ambito storico, artistico e religioso del Lazio Meridionale a causa della presenza elementi iconografici e formali di un certo pregio e aspetti del tutto peculiari, osservabili in pochi altri esemplari. La relatrice, dopo aver proiettato una serie di immagini dell’area in cui è stato rinvenuto il sarcofago, ha illustrato le peculiarità artistiche dell’opera presso la chiesa di San Pietro Ispano dove l’opera fu collocata dopo il suo rinvenimento e dove si trovano altri preziosi tesori d’arte come le sculture di A. Bregno e del Sansovino, tra i più straordinari artisti del rinascimento, e  l’angelo a mosaico di Giotto.

Durante la giornata si sono svolti apprezzati seminari di danza popolare e tamburello, un concorso di fotografia, menu tipici nei ristoranti e il mercatino del contadino e dell’artigianato.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Boville Ernica in collaborazione con la Provincia di Frosinone e la Regione Lazio. Soddisfatti il sindaco Piero Fabrizi, l’assessore alla cultura Angelo Sordilli e l’assessore al turismo Angelo Fabrizi che hanno voluto ringraziare la dott.ssa Canetri per aver fatto conoscere a tutti un tesoro nascosto della cittadina e la dott.ssa Nicoletta Trento per aver presentato ai  numerosi turisti il mosaico di Giotto e le tante bellezze di Boville. Luciano Rea di Ciociariaturismo, che ha coordinato l’iniziativa con Teleuniverso, auspica che grazie alla continuità di eventi di questo tipo Boville possa diventare, così come merita in quanto città d’arte, destinazione turistica di qualità.

E’ stato questo il primo di una serie di appuntamenti dedicati alle eccellenze turistiche  del frusinate nell’ambito del progetto "Le giornate di Cicerone" a cura dell’Associazione Cicerone e in collaborazione con il Comune di Boville Ernica e la Provincia di Frosinone. 

 PROGRAMMA DOMENICA 13 LUGLIO

ore 10-13 e 16-24
visite guidate a: mosaico di Giotto, chiese e centro storico.

ore 11.30
“Le Giornate di Cicerone”: conferenza della dott.ssa Elisa Canetri su "Il Sarcofago paleocristiano di Boville Ernica". Presso la sala del Consiglio Comunale

ore 13.00
menu tipici nei ristoranti di Boville Ernica
Durante la giornata:
– mercatino del contadino con artigianato e prodotti tipici
– seminari di: danza popolare e tamburello con Bruno Spagna
– concorso di fotografia sul tema "Boville Etnica"

ore 21.00
"Boville Etnica" con l’esibizione dei Ven’Trupea.

 INFORMAZIONI

Telefono: 0775.211417
Numero utile: 347.5311645 
 

Il Paese della Buona Domenica nasce dalla collaborazione tra Teleuniverso, Ciociariaturismo e il Centro Guide Cicerone  per la promozione, valorizzazione e diffusione della cultura, del folklore e delle tradizioni enogastronomiche tipiche con il patrocinio dell’assessorato al turismo della Provincia di Frosinone e della Regione Lazio. La trasmissione di Teleuniverso e Ciociariaturismo diventa una giornata da vivere il 13 luglio 2008.

Il video è in onda su Teleuniverso  da mercoledì 8 a domenica 13 luglio nei seguenti orari: Giovedì 12-06 ore 17,00 – Venerdì 13-06 ore 12,10 – Sabato 14-06 ore 22,40 – Domenica 15-06 ore 14,20 – Lunedì 16-06 ore 12,00 – Martedì 17-06 ore 17,00 – Mercoledì 18-06 ore 12,00 – Giovedì 19-06 ore 22,00 – Venerdì 20-06 ore 12,00 – Sabato 21-06 ore 22,50 – Domenica 22-06 ore 06,25 . 

 COVEGNO SUL "SARCOFAGO PALEOCRISTIANO"

Domenica 13 luglio  2008 alle ore 11.30 presso la sala consiliare  del Comune di Boville Ernica si è tenuto il convegno sul sarcofago paleocristiano conservato nella chiesa di San Pietro Ispano, a cura della dott.ssa Elisa Canetri, autrice dell’omonima monografia.
La pubblicazione edita dal comune di Boville Ernica nel 2003, grazie alla sensibilità dell’allora sindaco Ruggero Mastrantoni, fu il frutto della tesi di laurea della dott.ssa Canetri laureatasi nel 2000 presso la cattedra di archeologia cristiana del professor Eugenio Russo, allora docente  all’Università di Cassino, e  ulteriormente ampliata con  approfondimenti e confronti con altri studiosi.

Come dichiarato dal professor Russo, benché si abbiano molteplici indizi e fonti storiche del periodo paleocristiano, rarissimi  sono i reperti rinvenuti in Ciociaria a  causa della scarsità di campagne di scavo mirate e pertanto il sarcofago di Boville Ernica costituisce la riprova più evidente e interessante della fecondità artistica  e della diffusione del Cristianesimo di quel periodo nel territorio Ciociaro. Il sarcofago bovillense in ogni sua parte esalta l’idea cristiana di salvezza, che trova espressione e compimento nella nascita del Redentore.

L’opera  è databile nell’ambito di una fascia cronologica tra il 330/337 ed il 350 dopo Cristo è un unicum nell’ambito storico, artistico e religioso del Lazio Meridionale a causa della presenza elementi iconografici e formali di un certo pregio e aspetti del tutto peculiari, osservabili in pochi altri esemplari. L’alzatina del coperchio presenta immagini tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento: nel settore sinistro la scena dei Tre Fanciulli Ebrei, al centro una tabella, sorretta da geni alati, ma senza iscrizione; nel settore destro il “presepe”, nel momento compreso tra la Natività di Gesù e la sua Epifania, con i pastori e i re Magi in procinto di compiere l’Adorazione del Bambino: una misteriosa figura femminile seduta a terra tra Gesù e la Madonna rende ancora più suggestiva la scena e fa discutere gli studiosi per la sua identificazione.

(Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2021)

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