phone ico (+39) 0775.211417

Video Gallery Fotografica  Facebook Twitter Canale YouTube

 Certosa di Trisulti

Informazioni

percorsoIndirizzo: Via Trisulti, 20 Collepardo (Fr)

Trisulti 2018

trisulti info2018 2

guidaVisite Guidate interne: SI a cura del Centro Guide Cicerone
cartinaVisite Guidate: Eco Museo Orto del Centauro nel borgo di Collepardo a cura del  Centro Guide Cicerone

Per gruppi organizzati e visite guidate in esclusiva (associazioni, tour operator, parrocchie, scuole, ecc.) è obbligatoria la prenotazione anticipata. (NB la prenotazione sarà valida solo al ricevimento di e-mail con comunicazione di conferma). La prenotazione va richiesta esclusivamente tramite email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ALTRE INFORMAZIONI UTILI:

Informazioni utili per i visitatori della Certosa di Trisulti
•  In questo periodo la Certosa può accettare solo i contanti alla biglietteria e alla rivendita. Momentaneamente non si accettano le carte di credito.
•  Si consiglia di presentarsi in biglietteria almeno 15 minuti prima dell’inizio della visita guidata.
•  Si raccomanda di osservare il silenzio durante la visita e di vestirsi adeguatamente, ricordando la natura sacra del luogo.
•  E’ vietato l’accesso ai cani.
• Per raggiungere la Certosa di Trisulti, i Pullman GT devono passare per Collepardo (dunque non per Veroli - Prato di Campoli - Civita) e non devono essere più lunghi di mt. 12,50)
• Purtroppo in questo momento la Certosa non è attrezzata a ricevere gli ospiti diversamente abili con sedie a rotelle.
• Prima di partire si consiglia di controllare sempre il sito www.trisulti.com (dove qualsiasi aggiornamento sarà pubblicato ed evidenziato entro le 13.00 del giorno prima).

Apertura della Certosa ai PELLEGRINI CAMMINO SAN BENEDETTO:
L’ingresso alla Certosa per i Pellegrini del Cammino di San Benedetto è gratuito solo presentando la credenziale con timbri dei luoghi già visitati lungo il Cammino.
L’ingresso è consentito solo se il Pellegrino partecipa alla visita guidata regolare. Il Pellegrino può richiedere di far timbrare la Credenziale presso la biglietteria.

Contatti

Prenota la visita guidata con il Centro Guide Cicerone:

telefono(+39) 0775.211417 - 349.4981226 (WhatsApp)

sitointernetwww.guidecicerone.it
email64 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
facebookCiociaria Guide Turistiche Frosinone


Mappa

Servizi e Pacchetti Turistici

Turismo Arancione
telefono(+39) 0775.211417 • (+39) 393.9229768
email64
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
sitointernetwww.turismoarancione.it

Nel territorio di Collepardo, comune insignito dal Touring Club Italiano del marchio di qualità “Bandiera Arancione”, sorge, a circa 800 m. d’altezza, sotto la cresta rocciosa del monte Rotonaria, tra il verde dei boschi che la circondano, la Certosa di Trisulti, splendido esempio di architettura religiosa in montagna. Le sue origini risalgono all’anno Mille, quando S. Domenico da Foligno, monaco benedettino, fondò in questo posto di selvaggia bellezza e solitudine, già luogo di eremitaggi, come ci testimonia la vicina mistica grotta della Madonna delle Cese, incavata nella montagna e costruita sotto un’alta rupe, un monastero dedicato a S. Benedetto. Per volere del papa anagnino Innocenzo III, nel 1204 l’abbazia e i beni passarono ai Certosini, che curarono la costruzione di un nuovo monastero più conforme alla loro vita e regola monastica. Il cenobio è un complesso organico di edifici, viali e giardini in un breve piazzale che si affaccia su una voragine boscosa. Su questo piazzale troviamo l’antica Foresteria in stile romanico-gotico, detta “Palazzo di Innocenzo III”, che infatti qui amava soggiornare, ed è oggi sede dell’importante biblioteca che vanta oltre 36.000 volumi. Di fronte sorge la chiesa abbaziale dedicata a S. Bartolomeo. Rimaneggiata nel corso dei secoli, è di stile settecentesco, con facciata neoclassica. L’interno ad una navata è divisa da un’iconostasi in due parti, quella dei conversi e quella dei Padri, secondo la peculiare caratteristica della chiesa certosina; in ambedue notevoli sono i cori in legno. Alle pareti si possono ammirare i dipinti di Filippo Balbi, mentre la volta a botte è decorata con affreschi di Giuseppe Caci. Mirabili sono i due chiostri.

Il più piccolo racchiude il cimitero certosino, a sinistra del quale si apre la sala capitolare (con pavimento ad intarsio sul fondo di noce scuro), sulle cui pareti si ammirano otto quadri sulla Maddalena, probabilmente opera del Caci. Il grande chiostro, del 1700, invece, si trova su un piano più basso rispetto a quello della chiesa, ed è di stile Rinascimentale. Un’attenzione particolare va anche rivolta alla sagrestia, notevole per i suoi mobili in noce di scuola certosina e per gli affreschi realizzati nella volta che rappresentano la vita della Vergine. Gioiello della Certosa è la Farmacia, sistemata in una palazzina con antistante giardino caratterizzato da siepi di bosso, modellate in forme curiose dai stessi frati, un tempo orto botanico. Essa fu realizzata nel secolo XVIII, ma da sempre i monaci della Certosa hanno raccolto sulle montagne circostanti erbe con cui preparare medicamenti, unguenti, droghe che riponevano in vasi di terracotta maiolicata. Questi si possono ancora ammirare ben allineati in una delle due deliziose salette.

Abbazia di Trisulti
 
Ancora oggi permane la produzione di liquori tradizionali. Le sale della farmacia sono arredate con mobili settecenteschi e belle scaffalature in legno, sulle quali appaiono in bella mostra scatole di faggio e vasi in vetro e ceramica. Singolare è la decorazione pittorica, soprattutto del cosiddetto, salottino del Balbi, il salotto d’attesa che ha preso il nome del principale decoratore dell’intero complesso, il pittore napoletano Filippo Balbi, che fra il 1857 e il 1865 soggiornò a lungo nella Certosa per rifugiarsi dall’assedio borbonico ed eseguì numerosi dipinti. L’attenzione del visitatore è però attirata dalle volte a crociera della sala principale della spezieria, decorata sul finire del Settecento da Giacomo Manco in stile pompeiano, in ossequio alla moda esplosa dopo i primi ritrovamenti di pitture in Pompei ed Ercolano. Infine, sempre nella Farmacia, si può ammirare un suggestivo dipinto del Balbi, a grandezza naturale, raffigurante Frà Benedetto Ricciardi, direttore della Farmacia fino al 1863 anno della sua morte.
 
Questo dipinto, per gli abili giochi di prospettiva, mostra un’impronta di forte realismo. Per tutte queste particolarità, per la varietà di stili e di temi, per l’importanza storica ed artistica, la Certosa di Trisulti, abitata e gestita dai padri Cistercensi dal 1947, fu dichiarata Monumento Nazionale nel 1890.
 
trisulti locandina2018
 
Dall'indirizzo:
 

Informazioni utili:

(+39) 0775.211417 - 349.4981226

 

Contatti

gps Sede Legale: Via Mastruccia, 29  Frosinone
phone ico (+39) 0775.211417 
fax ico (+39) 0775.1880722
email new ico redazione@ciociariaturismo.it

La Newsletter

Meteo

Seguici su Facebook

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati utilizzano cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la COOKIE POLICY. Cliccando su OK acconsenti all'uso di essi.