Ernesto Biondi: Saturnalia

Chi era: Oratore e uomo politico
Nato a: Morolo, il 30 gennaio 1855

Monumenti e testimonianze


Morolo: La statua di S. Francesco, raffigurante il Santo rivestito di rozzo saio, in posa ieratica, con le palme aperte e strette al petto e, gli occhi imploranti rivolti al cielo nell’esaltante fervore della preghiera. L’opera, modellata in gesso dall’artista nel 1898, fu conservata per lungo tempo dalla famiglia dello stesso Biondi a Morolo. Nel 1971, la statua fu fusa in bronzo e donata dalla stessa famiglia Biondi alla Chiesa di S. Maria di Morolo. Eretta sulla scalea di detta Chiesa, la statua di S. Francesco, è oggi meta di visitatori ed intenditori d’arte;

Veroli: “La Cappella della Marchesa Campanari” nel cimitero di Veroli.

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Delle sue opere, la più nota, la più conosciuta è indubbiamente “Saturnalia”, famoso gruppo in bronzo, lungo dodici metri, con dieci figure a grandezza naturale, in cui Biondi simboleggiò la scena di un’orgia degli ultimi tempi dell’Impero Romano. Il monumento, che può definirsi una scena eminentemente teatrale, fu posto all’ammirazione di tutti alla Esposizione Universale di Parigi del 1900.

Lo scultore ci ha lasciato un grande patrimonio artistico. Tra le sue opere ricordiamo:

 

“Povera gente”, gruppo di cinque saltimbanchi, premiato con Medaglia d’oro alla Esposizione di Besancon;“Misere recluse”, gruppo raffigurante una silenziosa processione di quindici recluse, rimasto incompiuto per la morte del Biondi avvenuta il 5 aprile del 1917;“Povero Cola”, raffigurante un contadino ciociaro, con il volto coperto dalle mani, che piange seduto accanto al suo asinello morto, unica risorsa alle miserie sue e della famiglia;“Gaio”, la statua del giureconsulto romano nel Palazzo di Giustizia di Roma;“La morte di Antigono”, presentata all’Esposizione Universale di Anversa nel 1885;“La fontana della Pastorella”, nel comune di Gorga (Roma), dedicata al Papa Leone XIII, emblematicamente raffigurato con una testa leonina sul bordo della vasca;“la fontana monumentale in cui viene rappresentata la Dea Feronia, a Cisterna;“il monumento a Giuseppe Fiorelli”, eretto in Pompei;

 

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