Il Presepe più antico al mondo si può ammirare a Boville Ernica (FR)

 Il Sarcofago Paleocristiano di Boville Ernica

Informazioni


Datato alla metà del IV secolo d.C., ossia ad un periodo compreso tra il 330 e il 350 d.C.

Contatti

Prenota la visita guidata con il Centro Guide Cicerone:
telefono 0775.211417 - 349.4981226
faxFax: 0775.859011
email64Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
sitointernetwww.ciceroneweb.it

Multimedia


Il Sarcofago Paleocristiano di Boville Ernica su Voyager

Sarcofago Paleocristiano
Sarcofago Paleocristiano
Sarcofago Paleocristiano
Sarcofago Paleocristiano
Sarcofago Paleocristiano
Sarcofago Paleocristiano
Sarcofago Paleocristiano
Sarcofago Paleocristiano
Sarcofago Paleocristiano
Sarcofago Paleocristiano
Sarcofago Paleocristiano
Sarcofago Paleocristiano

Mappa

Servizi e Pacchetti Turistici

ico tourist I Tesori di Veroli, Borghi, Città d'arte della Ciociaria
ico tourist
Natale e Capodanno in Ciociaria
ico tourist
Pasqua in Ciociaria con Giotto...in clausura

La città di Boville Ernica (in provincia di Frosinone - Lazio), inserita a pieno titolo tra i Borghi più belli d’Italia, può vantare nel suo millenario patrimonio archeologico-artistico un Presepe risalente al IV secolo d.C., scolpito a rilievo sul coperchio di uno splendido sarcofago paleocristiano.
Trovato nel 1941 in località Sasso, sito di una villa romana ancora tutta da scoprire, è custodito dal 1947 nella Chiesa di San Pietro Ispano. Il manufatto, in marmo bianco, è composto da cassa rettangolare e da coperchio con “alzatina”, cioè con un’appendice sporgente in verticale. La forma originaria della tomba non è ora facilmente percepibile perché, dopo il ritrovamento e il restauro, è stata trasformata in un unico insieme per assolvere alla funzione di altare. Oggi lo possiamo ammirare nella cappella laterale a destra del presbiterio.
Già la decorazione sulla fronte della cassa è unica: un verosimile cancello a scorrimento con grate, con tanto di serratura e di rotelle, come quelli che aprivano le tabernae romane sul fronte stradale, allude all’ingresso del defunto nel Paradiso.
L’alzatina del coperchio, scandita in tre parti, presenta significative scene tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento. A sinistra si svolge la scena dei Tre Fanciulli Ebrei, condannati dal sovrano babilonese Nabucodonosor ad essere arsi vivi sulla fornace a causa del loro rifiuto di adorare un idolo d’oro e tuttavia rimasti illesi. Al centro si colloca una tabella sorretta da geni alati, purtroppo senza iscrizione cosicché non abbiamo notizie sull’importante personaggio a cui era destinata la sepoltura. Nel settore a destra ecco comparire il più antico presepe al mondo, articolato in due momenti: la Natività di Gesù, con i pastori, e la sua Epifania, con i re Magi che stanno per giungere presso la capanna a compiere l’Adorazione del Bambino. Una misteriosa figura femminile siede a terra, tra Gesù e la Madonna. Forse da identificare con una personificazione del luogo, con un’ancella della Vergine oppure come Sofia (la divina Sapienza) si colloca esattamente sotto la stella cometa: la sua presenza rende ancora più suggestiva la scena e fa discutere ancora per la sua identificazione. In passato si è pensato che si trattasse di San Giuseppe, ma in realtà egli non compare nelle scene cristiane se non dal V sec. d.C.
La stella cometa, fissata al tetto della capanna, è stata di recente al centro degli studi innovativi di Teodoro Brescia dell’Università di Bari che l’ha individuata nella costellazione celeste al momento del concepimento di Gesù: la scoperta è stata rilanciata dai media con servizi televisivi alla Rai (TG3 Leonardo e Voyager in onda il 4 agosto 2016) e prossimamente sarà proposta da Discovery Channel.

L’archeologa Elisa Canetri, autrice del volume “Il sarcofago paleocristiano di Boville Ernica”, pubblicato a cura del Comune nel 2003, sostiene che il sarcofago, databile tra il 330 e il 350 d.C., è un unicum nell’ambito storico, artistico e religioso. Ad esso spetta davvero un posto di alto rilievo nel patrimonio culturale di noi tutti.

a cura di Elisa Canetri (Museo di Aquino)

 

Informazioni utili:

(+39) 0775.211417 • (+39) 393.9229768

 

 

Il Presepe più antico al mondo si può ammirare a Boville Ernica (FR)

Boville Ernica - Il Sarcofago Paleocristiano in San Pietro Ispano