phone ico (+39) 0775.211417

Ci sono: 778 visitatori online

Video Gallery Fotografica  Facebook Twitter Canale YouTube

 

La chiesa, fuori le mura della città, risale ai primi dell’XI secolo, essendo citata nelle Bolle di investitura di due Vescovi di Veroli, risalenti rispettivamente al 1097 e al 1125. La canonica di S. Pietro può essere considerata il prototipo di quei “Monasteria canonicorum” che si sono poi diffusi nella Campagna e Marittima nel corso dell’XI secolo. Incorporata nei beni della Certosa di Trisulti fu restaurata dai certosini nel 1720 come risulta dall’epigrafe posta all’interno della chiesa a destra entrando dalla porta principale. I lavori non modificarono l’originale struttura di questa chiesa a croce greca e tiburio ottagonale terminante con una lanterna. L’interno ha il pavimento in cotto e, tre altari. La parete di fondo del presbiterio è dominata da una tela del pittore Caci, del 1682, rappresentante S. Pietro e S. Brunone ai piedi della Vergine col Bambino, a testimonianza che la chiesa era una dipendenza della Certosa di Trisulti. Alle pareti degli altari laterali spiccano i quadri della Deposizione dalla Croce a destra e quello dell’Annunciazione a sinistra, ambedue del XVII secolo. Le tre tele sono state restaurate a cura della Sovrintendenza delle Belle Arti nel 1972. Nella navata destra, fa bella mostra di se un artistico confessionale, finemente lavorato nel XVIII secolo. Il Toubert ci ricorda che “questa è la più antica collegiata autonoma che noi conosciamo”.

 

Contatti

gps Sede Legale: Via Mastruccia - Frosinone
phone ico (+39) 0775.211417 

Meteo

Seguici su Facebook