Fontana Liri: il Polverificio

 
Il polverificio militare, costruito nell’ultimo decennio del 1800 sul territorio di Fontana Liri, è stato l’avvenimento più importante nella storia del paese: ne ha modificato l’aspetto e ne ha affrettato lo sviluppo favorendone la vocazione industriale. Nel corso di cento anni esso è stato sempre mantenuto efficiente e al passo con i tempi e con i progressi nel campo degli esplosivi; è stato ammodernato, potenziato e dotato di strutture e congegni particolarmente sofisticati. Lo stabilimento sorgeva inizialmente su un’area, poi ampliata, di 64 ettari. Per alimentarne gli impianti fu costruita al suo interno, sul fiume Liri, un’apposita centrale idroelettrica.
La produzione dei primi quantitativi di polvere risale al 1896. Nel 1904, con decisione del Ministero della Guerra, lo stabilimento fu denominato Regio Polverificio sul Liri.
Negli anni è stato il più apprezzato e qualificato stabilimento militare per la produzione di esplosivi di lancio. Durante la seconda guerra mondiale ha dato lavoro a migliaia di dipendenti, ma dopo l’armistizio del settembre 1943 fu duramente bombardato e in massima parte distrutto.
Ricostruito nel dopoguerra, lo stabilimento ha costituito ancora una fonte di lavoro per molte famiglie del paese e dei centri vicini. Oggi il numero dei dipendenti è sceso notevolmente. Nel 1979, a seguito del riassetto degli stabilimenti militari, il polverificio cambiò nome e così pure nel 1984. L’attuale denominazione è Stabilimento Militare "Propellenti".
Di recente, all’interno del "Propellenti", è stata portata a termine la costruzione di un importante impianto per la produzione di polvere sferica, impiegabile in tutto il munizionamento per armi portatili.
Negli ultimi anni, lo stabilimento ha ospitato e ospita incontri ad alto livello, convegni, giornate mediche, concerti, mostre d’arte e manifestazioni, come il Premio Marcello Mastroianni.
 
Tratto da: "FONTANA LIRI – due centri una storia" di Generoso Pistilli 
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