Anagni, le contrade

Le contrade medievali o "regiones" hanno subito alcune variazioni nel tempo a seconda della crescita o calo demografico della città. Ogni contrada portava un rappresentante al Comune, poi c’erano i borghi esterni. Anagni medievale aveva 9 contrade e 9 ufficiali che le rappresentavano nell’amministrazione civica. Ognuna aveva possedimenti propri, era governata dai suoi ufficiali, i Contestabili delle contrade, soggetti al Podestà, rettori ed ufficiali, ma ognuna di esse aveva una sua amministrazione. Il Podestà era eletto per un anno, e questo ufficio era per lo più conferito a nobili stranieri con rinomate qualità, esperienza e posizione sociale distinta: i Conti, i Colonna, gli Orsini, i Rovere e i Caetani. I loro stemmi sono tuttora scolpiti sulla facciata del Palazzo Comunale, nel lato prospiciente la piazza.

Le contrade sono:
– Castello, prende nome dall’antica fortezza esistente nel Duecento sull’Acropoli anagnina dove si erge la Cattedrale.
– Trivio, la più antica e popolosa delle nuove contrade anagnine. Comprende il Palazzo Comunale e la Piazza grande, luogo solito delle botteghe e del commercio.
– Torre, prende il suo nome , con molta probabilità, da un’antica torre esistente nel quartiere medievale di S. Nicola. Alla fine del Duecento la contrada era delimitata nella parte alta dalla cinta interna dell’acropoli e dalle mura esterne fino a toccare nella parte più bassa a mezzogiorno la regione detta di Bagno.
– Tufoli, prende il nome dall’omonima antica porta che si apriva a nord della cinta muraria ed immetteva nel borgo esterno di Fusano, alla chiesetta di S. Lorenzo, dove oggi è il cimitero.
– Piscina, prende nome dalle antiche terme romane esistenti nella zona. Nel periodo medievale il quartiere era delimitato dalle mura e dalla strada principale che attraversa la città.
– Portario, ha origini più incerte, ci sono state divergenze tra gli storici locali circa la sua collocazione territoriale.
– Valle, deve la sua denominazione alla sua ubicazione nella zona bassa di anagni, era compresa anticamente nella parrocchia di S. Andrea Apostolo.
– Colle S. Angelo, ubicata nel cuore della città, prende il nome dall’antica chiesa romanica, ricostruita nel ‘700. 
– Cellere, dislocata nella parte bassa della città, prende il nome dall’antica porta dedicata a Cerere, dea pagana delle messi.
– Tofano, è l’unico borgo esterno ammesso a partecipare nominalmente al palio. Prende nome dall’antico fiume e lago Tofano. 

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