Casa Lawrence

Casa Lawrence fu costruita nei primi anni del ‘900 nella contrada Serre da Orazio Cervi. Emigrato in inghilterra a soli sedici anni, il giovane lavorò prima come artista di strada e poi come modello per pittori e scultori. Tra questi, Sir Hamo Thornycroft col quale stabilì una solida amicizia. Questo legame continuò anche dopo il ritorno a Picinisco. Nel 1919, infatti, Thornycroft chiese a Orazio di poter ospitare la figlia Rosalinda e i nipoti che desideravano una vacanza tra gli Appennini laziali. Lo scultore inglese affidò all’amico D.H.Lawrence, che stava ripartendo per l’Italia, il compito di visitare la terra natale di Orazio. Arrivato con la moglie a Picinisco nel dicempbre 1919, lo scrittore inglese rimase talmente affascinato dalla bellezza dei luoghi, dalla natura incontaminata e dalle vette innevate, che ritrovò l’ispirazione per portare a termine il romanzo "La ragazza perduta". Nella lettera che inviò poco tempo dopo, Lawrence scrisse:

"…si attraversa il letto di un fiume sassoso, poi su di una tavola, un fiume ghiacciato quindi ci si arrampica per impraticabili sentieri… La casa è composta al pian terreno da una cucina più simile ad una spelonca, le altre stanze sono un locale per il vino, uno per l’immagazzinamento e uno per il grano, al piano di sopra ci sono tre stanze da letto e un semigranaio per pannocchie di granturco, letti e un pavimento nudo… Dobbiamo cucinare su di un fuoco e mangiare i nostri cibi sulle ginocchia seduti su di una panca d’avanti al fuoco di una cupa cucina… Io credo che ti piacerebbe qui, ma come farai per i bambini? E’ impossibile! Non c’e’ nemmeno la parvenza di un bagno…".

La risposta che ricevette dallo scrittore, costrinse Rosalinda a cambiare la meta per la sua villeggiatura. Oggi la casa costruita da Orazio Cervi, conosciuta anche come "Casa Lawrence" è stata rilevata e ristrutturata dagli attuali proprietari secondo le minuziose descrizioni che lo scrittore riportò sul romanzo "La ragazza perduta" e trasformata in un luogo di visita e Agriturismo dove è possibile gustare la cucina comina.

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