Festa di S.Tommaso d’Aquino – 7 marzo 2008

Il 7 marzo 2008 a Monte S.Giovanni Campano, Aquino e Roccasecca si sono tenuti i festeggiamenti in onore di S. Tommaso d’Aquino, filosofo-teologo e Dottore della Chiesa, figlio illustre della Ciociaria.

A Monte S.Giovanni Campano giovedì 6 alle ore 18 nella sala convegni della biblioteca comunale conferenza a cura del teologo padre Vittorino Grossi sul tema "S.Tommaso a Monte S.Giovanni Campano", mostra iconografica sul tema "Immagini dell’invisibile", alle ore 19 presentazione dell’opuscolo "Sul cammino di S. Tommaso" e inaugurazione del Largo Ireneo Pio Valeriani (storico cittadino); venerdì 7 (festa di S.Tommaso) alle ore 11 concerto a cura della ass. musicale Città di Monte S.Giovanni con inaugurazione della via intitolata al pittore Manlio Sarra, nella cappella del castello ducale alle ore 12 celebrazione eucaristica presieduta da dom Silvestro Buttarazzi e alle ore 18.30 un concerto a cura del coro polifonico "Novi Cantores" diretto dal M. Giandomenico Gravina.

Ad Aquino giovedì 6 Marzo alle ore 16,00 conferimento della cittadinanza onoraria della Città di Aquino a Guido d’Aquino principe di Caramanico, ultimo discendente dei Conti di Aquino, con la partecipazione dei Sindaci dei centri dell’antica Contea d’Aquino Conferenza del prof. Antonio Ianniello avente per tema: "La  famiglia di San Tommaso: Marotta d’Aquino, badessa benedettina"; alle ore 18,00 corteo per il Castello dei Conti  di Aquino e la "Casa di San Tommaso" e accensione dei Falò nel borgo medievale illuminato da fiaccole romane. Venerdì 7 Marzo alle ore 17,00 in Cattedrale solenne celebrazione eucaristica e processione per le vie della Città. 

A Roccasecca venerdì 7 marzo nella parrocchia della SS.Annunziata in Borgo Castello alle ore 10.30 Santa Messa celebrata dal Card. Achille Silvestrini insieme al vescovo mons. Luca Brandolini e ai padri domenicani della Pontificia Università "S.Tommaso" di Roma. A seguire la processione per le vie del borgo e del centro fino al cimitero. L’immagine del santo ha sostato fino alle ore 17 nella chiesa di S.Margherita, poi è stata riportata in processione nella chiesa Madre del Castello. Il tutto è stato accompagnato dall’accensione dei falò, dalle canestrelle di fiori di primavera e dai fuochi artificiali.

X
Send this to a friend