“In Castro Archis”- Arce [GIUGNO-LUGLIO]

Ogni anno ad Arce si tiene “In Castro Archis”, manifestazione che rievoca la figura di Federico II e il suo arrivo nel paese nel 1230 e l’incontro con il Castellano Raone d’Azia. Cortei con costumi d’epoca e spettacoli medievali ricalcano il passato di Arce. L’evento è a cura dell’Associazione Culturale “Nuovi Segnali” con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Arce, Apt di Frosinone e XV Comunità Montana “Valle del Liri”.

 

 
Dove si fa: ARCE
Un pò di storia:

“In Castro Archis” è’ un gioco ricco di storia e di simboli antichi. Nel Medioevo Arce era Castrum Archis, cioè un borgo intorno a un castello (diminutivo di castrum, “fortezza”). Il Castrum Archis era l’ultimo avamposto degli Svevi. Poco più in là lo Stato della Chiesa. Il confine correva al di qua del Liri; pertanto erano frequenti le incursioni dei milites clavesignati (“soldati che recavano sull’armatura il segno delle chiavi”, simbolo del potere della Chiesa) nel territorio dominato dagli Svevi. Il papa era Gregorio IX, di Anagni, della potente famiglia dei Conti di Segni; l’imperatore, Federico II. Ma quella del febbraio 1229 non fu una semplice incursione dimostrativa, accompagnata da ruberie e saccheggi. Fu l’invasione in grande stile del Regno di Sicilia ad opera di un intero esercito di milites clavesignati al comando di Giovanni di Brienne. Era stato il Papa stesso a ordinarla, approfittando della lontananza dell’Imperatore, impegnato nella crociata in Terra Santa. Prima costrinse Federico II alla crociata contro gli infedeli, e anzi lo scomunicò per il ritardo, poi invase il suo Regno. Ecco che l’esercito del Pontefice travolge le difese di confine e avanza in più direzioni. Il grosso invade la Piana di S. Germano (il Cassinate), mentre reparti autonomi attaccano le fortezze. Uno di questi attraversa la campagna di Arce devastandola e incendiando le capanne dei contadini e dei pastori. Quindi dà l’assalto al Castrum Archis, cercando di penetrare nel borgo. Ma le truppe imperiali, di cui fanno parte anche cavalieri e fanti del borgo, escono prontamente in assetto di guerra e si scontrano duramente con i milites clavesignati, che vengono respinti in basso e messi in fuga. Questo il fatto storico. L’associazione culturale Nuovi Segnali intende rievocare quell’evento con un “gioco di ruolo” dal vivo, tra due squadre in costumi e armamenti medievali.

Che cos’è:

Dopo il banchetto del Castellano allietato da uno spettacolo dei giullari e tanta gastronomia, si tiene un gioco di ruolo storico a squadre con la Disfida che vede i Milites Clavesignati vs. Milites Castri Archis. Il giorno dopo, in piazza Umberto I, un corteo rievoca l’arrivo di Federico II di Svevia ad Arce, avvenuto il primo agosto del 1230 e l’incontro con il castellano Raone di Azia. Seguono mostre mercato, e spettacoli di strada.

Quando si svolge: Giugno – Luglio
L’organizzazione: Associazione Culturale “Nuovi Segnali” 
Informazioni utili: Associazione Culturale “Nuovi Segnali” Tel./Fax  0776.523260 – 333.6315590

Scheda aggiornata in occasione della IV edizione 2007 

Come si raggiunge: In treno:
treno Roma-Napoli via Cassino – fermata Isoletta. Servizio urbano per Arce
Via Autostrada: 
A1(Milano-Napoli) – uscita Ceprano; S.S.6 Casilina direzione Cassino, dopo 7 km. Arce
 
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